Ventiquattro secondi, Simone Marcuzzi

marcuzzi_24secondi_web

Ventiquattro secondi, Simone Marcuzzi

Ventiquattro sono i secondi che un giocatore di basket ha a disposizione per andare a canestro nel campo avversario. Se non riesce in questo arco di tempo la palla è persa e consegnata all’altra squadra.
Il messaggio trasmesso dall’autore con questo titolo è chiaro: ogni secondo della nostra vita ha una grande importanza, non lasciamola scorrere senza dare ad ogni attimo il valore che richiede.

È una cosa che i giovani non sanno, non riescono a capire. È il primo fondamentale che cerco di trasmettergli in palestra o al campetto. Non il passaggio, non il palleggio, non il tiro. Cerco di insegnare loro che il tempo non è illimitato. Vedo molti ragazzini vivere con noncuranza, iperprotetti dai genitori che li adorano e non fanno il loro bene, con la certezza di poter rispondere a smorfie alle offerte degli amici e delle ragazze, come fossero una delle tante portate di un pranzo da matrimonio (ne arriverà un’altra sarà migliore). È la forza della giovinezza, certo. E non si può negare: quasi per tutti le occasioni ci saranno. Non per questo bisogna far spallucce e rivolgersi altrove. Ogni partita è l’ultima, è questo il primo fondamentale che insegno. La palla a due apre sempre una finale.

Continua a leggere

Quante donne, Enzo Biagi

biagi

Enzo Biagi, Quante donne

Enzo Biagi fu un grande giornalista italiano, forse uno dei più eminenti del panorama editoriale del XX secolo, direttore di telegiornali della tv di stato oltre che conduttore di programmi di attualità e interviste botta-risposta a personaggi famosi, di cui molti femminili. Biagi ci lasciò nel 2007 a quasi 90 anni di cui 70 di onorata carriera (il suo primo articolo pubblicato su un quotidiano nazionale lo compose addirittura appena diciassettenne) e qua, in questo libro dal titolo tremendamente esplicito, “Quante donne”, ci racconta un po’ di storia del nostro Paese e del mondo intero vista soprattutto attraverso il composito vissuto femminile.

Le donne con i loro sentimenti, passioni, tragedie, piccole conquiste o sofferte rinunce sono state le protagoniste, il più delle volte in sordina, di grandi eventi storici e avvenimenti che hanno determinato la direzione dell’ago della bilancia politica ed economica del momento.

Non per niente si suol dire che dietro a un grande uomo (che sia un letterato, un manager o un politico) ci sta sempre una grande donna.

Continua a leggere

Vento & Flipper, Haruki Murakami

_vento-e-flipper-1460850421

Vento & Flipper, Haruki Murakami

Ho letto ormai tutti i romanzi di questo autore e lo posso tranquillamente annoverare tra i miei scrittori preferiti. Non potevo quindi mancare di tuffarmi nelle sue prime storie.

Vento & Flipper sono i due romanzi di esordio di Murakami, che insieme a “Nel segno della pecora” vanno a completare la famosa trilogia del ratto e di cui finora era stato pubblicato solo il terzo volume.

Continua a leggere

Dieci piccoli indiani, Agatha Christie

Prendete dieci personaggi, apparentemente senza un passato o un presente in comune. Fateli confluire in un unico luogo, l’evoluzione naturale della classica “camera chiusa”, ognuno con le proprie motivazioni e ragioni per essere lì. Dopodiché ha inizio la mattanza. Bene, se avete intenzione di scrivere un romanzo del genere, sappiate che è già stato fatto e non potete far meglio.

Tutto inizia con una filastrocca, affissa nelle camere da letto della villa teatro della vicenda perché ogni ospite possa vederla e leggerla, magari ricordandola dalla propria infanzia. È una rima per bambini e allo stesso tempo il motore di un meccanismo perfetto. Innocenza e morte fuse assieme.

Dieci poveri negretti
se ne andarono a mangiar:
uno fece indigestione,
solo nove ne restar

Continua a leggere

Il fidanzamento del signor Hire, Georges Simenon

hire

Il fidanzamento del signor Hire, Georges Simenon

Una prostituta viene trovata morta nella periferia di Parigi. Dell’omicidio sarà accusato il signor Hire che rappresenta la scelta più semplice: un uomo poco socievole, solitario, strano, frequentatore di bordelli, soprannominato “il mostro”. Ogni sera, dalla finestra di casa sua, spia la domestica Alice di cui poi si innamorerà e che seguirà ogni domenica quando lei uscirà insieme al compagno. Alice si accorgerà di essere seguita e spiata e ne approfitterà per trarre Hire in inganno e manipolarlo per i suoi scopi. Hire scoprirà l’assassino ma per amore di Alice e per proteggerla preferirà essere il sospettato piuttosto che rivelare la verità.

Continua a leggere

Sei la mia vita, Ferzan Özpetek

ozpetek_sei_la_mia_vita-207x300

Sei la mia vita, Ferzan Ozpetek

Ho sempre lasciato da parte il genere autobiografico perchè lo ritenevo di minor importanza ma leggendo questo libro mi sono dovuta ricredere.
Apprezzo Ozpetek come regista e non immaginavo che sarebbe stato in grado di emozionarmi e di farmi entrare così tanto in empatia con lui anche attraverso la parola scritta. Ed invece è stato così: ancora una volta si è dimostrato capace di parlare di sentimenti nel migliore dei modi.
La sua vita raccontata al mondo, la sua storia d’amore, la sua “diversità” comunicata facendo leva sull’occhio attento del lettore che sa andare oltre e sa sentire tanto forte quanto lui.

Continua a leggere

La tristezza ha il sonno leggero, Lorenzo Marone

TR

La tristezza ha il sonno leggero, Lorenzo Marone

Un romanzo all’anno, anzi un capolavoro – tra l’altro di formazione – all’anno, può andare, voi che dite?

Lorenzo Marone l’ho incontrato di recente in una libreria di Viareggio e – riconosco con piacere– nel suo sguardo pacato e in quei modi di fare educatissimi ma nel contempo sciolti si legge chiaramente una certa soddisfazione, tipica di chi in poco tempo ha stravolto la sua vita in meglio.

Continua a leggere

Tanti lettori e belle parole che fanno bene al cuore.

Giovedì 28 Luglio è stata forse la serata con più lettori da quando faccio parte di questo gruppo meraviglioso dal nome Libriamoci. Ritrovarci ogni due settimane è diventata un’abitudine, scoprire nuovi libri e parlarne insieme ci ha uniti e ha fatto nascere delle amicizie.
Perchè sì, la passione unisce le persone. E i libri lo sanno fare benissimo.

Continua a leggere

Libriamoci, il blog e Nemico, amico amante di Alice Munro

nemico-amico-amante-racconti-di-alice-munro-L-VibBQJ

Nemico, amico, amante… Alice, Munro

L’idea del blog di Libriamoci è energia pura, è l’input per riprendere in mano una penna e “scribacchiare” due righe sopra un foglio di carta bianco, intonso e puro. Alla vecchia maniera, diciamo.
Avrei molti titoli per la testa ma il primo che emana la sensazione o meglio la vibrazione giusta per poter regalare il “meglio” è un libro che ho letto qualche mese fa e che “giace” qui accanto a me, sulla mia destra, nello scaffale alto di una libreria posticcia costruita con due tavole di legno chiaro qualche chiodo e un po’ di coppale trasparente, per supplire alla mancanza di spazio nell’altra, la ufficiale, ormai oberata da volumi e volumetti accumulati nel tempo e impilati in ordine sparso!

Ebbene, iniziare la mia prima recensione ufficiale con una scrittrice Premio Nobel per la letteratura non è poi così facile ma – ahimè – come ho già accennato, vado molto a sensazioni e energia interiore e questo è un piccolo volume che ha lo strano potere di farmi vibrare di emozione pura e di scatenare una serie infinita di intime considerazioni.
Continua a leggere

Dracula, Bram Stoker

dracula

Dracula, Bram Stoker

Avevo questo libro in casa da non so quanti anni. Un classico da leggere ma che non avevo mai affrontato un po’ perchè la trama non mi convinceva, un po’ perchè credevo si trattasse di una storia di vampiri. Invece, ci tengo a sottolineare, che secondo me non è affatto una storia di vampiri. Chiaramente nella trama compaiono elemente vampireschi ma secondo me il tema principale è l’amore tra una coppia di ragazzi appena sposati e il tentativo di salvarsi.

Continua a leggere